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La Rocca Meli Lupi di Soragna, dove ricchezza e mistero si intrecciano
Non tutti i castelli, nel passaggio dei secoli, sono rimasti amministrati dalla stessa famiglia.
Non tutti i castelli conservano inalterato il fascino delle epoche passate. Non tutti i castelli hanno un fantasma che li abita e che, all’occorrenza, comunica con i vivi il suo disappunto. Non tutti, ma la Rocca Meli Lupi di Soragna, in provincia di Parma, sì. Questo antico castello medievale trasformato in dimora principesca, è la casa di Diofebo VI Meli Lupi, nobile discendente dello storico casato, e custodisce ancora oggi tesori e misteri tutti da scoprire, compresa una presenza spettrale…

Eleonora di Toledo: il volto femminile del mecenatismo e della moda fiorentina del Rinascimento
Indipendente, dinamica, capace: Eleonora di Toledo (1522-1562) è una delle figure femminili più importanti e incisive del Rinascimento. Figlia del potente vicerè di Napoli – Don Pedro Alvarez de Toledo – sposa giovanissima Cosimo I de’ Medici (1519-1574).
Tra loro nasce un amore e una complicità profonda che si rifletterà anche nella gestione della corte fiorentina. Anche grazie alla sua influenza, i Medici riescono a rafforzare il loro potere sul territorio toscano e a consolidare il Ducato dopo la burrascosa parentesi repubblicana che li aveva costretti a fuggire dalla città.
Ritratti e documenti dell’epoca ci restituiscono l’immagine di una donna sicura e imprenditiva, interprete di progetti e visioni di ampio respiro, il cui risultato è ancora oggi godibile, come il magnifico Giardino di Boboli.

Torino svelata: 5 musei che raccontano la storia della prima capitale italiana
Torino sorprende sempre chi la visita per la prima volta. Sarà per quella atmosfera elegante e austera o per la ricca stratificazione storica e artistica che la caratterizza. Capitale sabauda – e prima capitale d’Italia – città dell’industria e della cultura: ogni quartiere conserva tracce di questa identità composita e suggestiva. Se hai qualche giorno a disposizione, ti consigliamo di visitare cinque luoghi che, più di altri, raccontano l’illustre passato e il luminoso presente di questa splendida città.

L’Arte Sublime di stare assieme: coppie famose nel lavoro e nella vita
Si dice che Raffaello fosse un abile seduttore. Che Bernini avesse tentato di uccidere suo fratello quando, pazzo di gelosia, ne aveva scoperto la relazione con la sua amante, Costanza Bonarelli. Pare che Manet e Degas amassero la stessa donna e questo può aver contribuito alla tensione tra i due. La vivace attività sentimentale di Picasso è cosa nota. L’amore da sempre è parte importante della vita e del lavoro degli artisti. Ma cosa succede quando, al sodalizio amoroso, si unisce anche quello professionale? A volte ne nascono capolavori, altre scintille. Scopriamo allora la storia di cinque coppie famose nell’arte del Novecento.

Ma cosa ti sei messa in testa? Le acconciature femminili nelle opere del Rinascimento
I capelli, soprattutto quelli femminili, sono oggetto di interesse in molte epoche e culture. Corti, lunghi, sciolti, raccolti, esposti o coperti, la moda riflette norme religiose e politiche, convenzioni sociali, e diventa un linguaggio visibile di identità e appartenenza. Nel Rinascimento, le acconciature si fanno sempre più varie ed elaborate e le donne le adottano per affermare il loro ruolo ed esprimere la propria personalità. Esploriamo insieme questo mondo affascinante attraverso alcune opere d’arte dell’epoca.

Palazzo Madama di Torino, un incantevole museo nel cuore della città
Antica porta romana, fortezza medievale, castello principesco e sede del primo Senato del Regno d’Italia: Palazzo Madama a Torino, nella centralissima piazza Castello, dal 1934 ospita le collezioni del Museo Civico. Quattro piani di manufatti e opere, dal Medioevo all’epoca barocca, raccontano la storia dell’arte e dell’artigianato del territorio.
Percorriamo insieme le sale di questo incantevole museo – uno degli edifici più eleganti della città – e soffermiamoci su alcuni oggetti curiosi e particolarmente significativi.

La Leggenda della Vera Croce e la sublime arte di Piero della Francesca ad Arezzo
La Leggenda della Vera Croce nella Cappella Bacci della Basilica di San Francesco ad Arezzo è uno dei cicli pittorici più spettacolari e innovativi del Rinascimento, nonché uno dei capolavori assoluti di Piero della Francesca. La cappella è stata musealizzata ed oggi è possibile visitarla in piccoli gruppi: al suo interno, la pittura del grande artista si rivela in tutta la sua bellezza grazie anche al magistrale restauro che, dopo quindici anni, ne ha restituito colori e potenza espressiva. Ma cosa rappresenta e in cosa consiste la portata innovativa di quest’opera?

La suggestiva arte del Guercino e il suo rapporto con Roma
“Qua vi è un giovane di patria di Cento che dipinge con tanta felicità di invenzione è gran disegnatore e felicissimo coloritore…”: con queste parole Ludovico Carracci (1555-1619) descrive in una lettera il talento di Giovanni Francesco Barbieri, noto come il Guercino (1591-1666). Nato a Cento, in provincia di Ferrara, il Guercino dimostra fin da bambino una straordinaria predisposizione alla pittura, che lo porterà prima a Bologna – dove entra in contatto con il grande maestro emiliano – e poi a Roma, al servizio della corte pontificia. Nella Città Eterna si trovano ancora oggi alcune delle opere più memorabili di tutta la sua produzione, testimonianze preziose di un linguaggio nuovo, personale e stupefacente.

Sospesa nel tempo, Arezzo è la città dove passato e presente si intrecciano
Pochi posti al mondo hanno il potere di riportarci indietro nel tempo. La Toscana, con le sue città d’arte e i suoi borghi antichi, è uno di questi. Insieme a Firenze e Siena, Arezzo è immersa in un passato ancora vivo, riconoscibile nei suoi luoghi e nelle sue opere; opere che conservano la loro preziosa dimensione storica: ripercorriamole assieme.

La maiolica italiana nel Rinascimento, un tripudio di stili, colori e forme
Gli esseri umani impastano la terra da sempre: argilla, acqua, aria e fuoco sono gli ingredienti di una tradizione millenaria nata con finalità pratiche. Ma che ben presto accoglie anche suggestioni estetiche. Fin dall’antichità, vasi e altri contenitori vengono decorati con motivi ornamentali, storie mitologiche, allegorie e altri elementi grafici che seguono il gusto del tempo. E, in alcuni casi, diventano essi stessi simbolo di un’epoca, come accade durante il Rinascimento, quando la maiolica italiana non è più sinonimo solo di suppellettili da tavola, ma diventa vero e proprio oggetto da collezione. Nel corso del Cinquecento l’arte della ceramica maiolicata si evolve nelle tecniche, nelle forme e nello stile, dando vita a manufatti stupefacenti – per bellezza, varietà e perizia esecutiva – che ancora oggi incantano gli osservatori.

Cosmè Tura e il Rinascimento ferrarese, un nuovo linguaggio alla corte degli Este
È stato il maestro del Rinascimento ferrarese, eppure se ne è persa la memoria per secoli e ancora oggi sappiamo molto poco di lui e della sua formazione. Cosmè Tura – artista poliedrico alla corte estense durante la seconda metà del Quattrocento – ha saputo coniugare il gusto cortese dell’arte gotica con le novità della pittura toscana, dando vita a uno stile personale e distintivo capace di fare scuola.
Ripercorriamo dunque la vita di questo grande protagonista dell’arte italiana attraverso alcuni dei suoi capolavori più celebri.

L’arte rompe gli schemi con il passato. Un secolo di rivoluzioni con le Avanguardie storiche
È noto che gli artisti sono capaci di intercettare e interpretare con anticipo un sentire comune, ancora inespresso nella maggior parte delle persone. È certamente quello che accadde con le Avanguardie del Novecento: una susseguirsi di movimenti culturali che – nei primi anni del secolo scorso – danno voce a un’inquietudine diffusa e propulsiva, segnando irreversibilmente il corso dell’arte e della storia.

La follia nell’arte dal Medioevo al Rinascimento, tra simboli e rivelazioni
La follia, con le sue implicazioni mediche, fisiologiche e sociali, è una delle materie più difficili da definire. Intesa sommariamente come deviazione da tutto ciò che è considerato “normale” (altro concetto altrettanto ampio e impreciso), ha da sempre attirato l’attenzione di intellettuali, scienziati e artisti. Questi ultimi, in particolare, l’hanno ritratta in diversi modi e forme, variabili a seconda dell’epoca e della sensibilità dell’autore.
Proprio perché le manifestazioni della pazzia sono molteplici – e le interpretazioni altrettanto numerose – ci concentriamo qui su alcune di quelle più note e significative ancora oggi, comprese nel periodo che va dal Medioevo al Rinascimento.

Dante Ferretti, l’architetto dei sogni tra cinema, scenografie e visioni felliniane
Una curiosa ricorrenza segna felicemente la cultura italiana: la presenza di almeno due Dante tra le personalità più significative del passato e del presente. Il Divin Poeta, autore della celebre Commedia; e Dante Ferretti, scenografo e costumista pluripremiato che ha lavorato accanto a registi del calibro di Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Terry Gilliam, Martin Scorsese. Ripercorriamo i fatti più salienti della sua carriera e rivediamo insieme, come in una proiezione d’essai, alcuni dei titoli più celebri firmati da questo “mostro sacro” del cinema mondiale.

Verona da scoprire: cosa vedere tra arte, storia e musei
Verona non è solo Arena e la Casa di Giulietta: dietro ai suoi simboli più celebri, si nasconde una città che sa incantare in tanti altri modi. Passeggiando tra vie acciottolate e scorci poco noti, si incontrano luoghi ricchi di storia e fascino, imprescindibili in ogni prima visita. Oggi andiamo alla scoperta di alcune delle sue attrazioni più interessanti, tra capolavori d’arte, tesori architettonici e atmosfere uniche.

Dalle Avanguardie storiche al Trecento, il racconto di Palazzo Maffei
Solenne ed elegante, Palazzo Maffei chiude come una quinta l’incantevole piazza delle Erbe, nel cuore di Verona. La facciata seicentesca, animata da vivaci decorazioni barocche, prelude agli interni allestiti con i tesori della raccolta di Luigi Carlon. Imprenditore e collezionista appassionato, Carlon ha fatto dell’antica dimora Maffei una vera e propria Wunderkammer contemporanea, dove antico e moderno si incontrano rivelando connessioni inedite e suggestive.

L’arte della miniatura tra Medioevo e Rinascimento: tecniche, storia e capolavori
A lungo, e a torto, considerata “arte minore”, la miniatura è una delle espressioni artistiche più raffinate e pregevoli dell’Europa antica, medievale e rinascimentale. Poco nota al grande pubblico rispetto alle sue “sorelle maggiori” (la pittura, la scultura e l’architettura), è una preziosa testimonianza dell’abilità dei suoi autori, dei mutamenti del gusto tra le varie epoche e del ruolo che la parola scritta ha avuto nella storia passata.
Avviciniamoci allora – metaforicamente e non solo – all’arte della miniatura e ad alcuni dei suoi esemplari più celebri per apprezzarne meglio stile ed evoluzione.

Wunderkammer: le camere delle meraviglie tra collezionismo, arte e scienza
Wunderkammer, cabinets de curiosités, camere delle meraviglie: è così che, a partire dal tardo Rinascimento, vengono chiamati gli ambienti domestici dedicati alla raccolta e all’esposizione di esemplari naturali, artefatti e oggetti bizzarri. Luoghi misteriosi e affascinanti, espressione di un originale collezionismo scientifico, dai quali derivano i moderni musei di storia naturale, ma anche fonte di ispirazione per movimenti artistici successivi, come il Surrealismo novecentesco.

Cosa vedere al Museo Galileo: un percorso tra scienza, curiosità e invenzioni
Rinominato Museo Galileo nel 2010, lo storico Istituto di Storia delle Scienze dell’Università di Firenze è dedicato alle testimonianze materiali della scienza italiana ed è stato il primo del suo genere in Italia. Nella collezione – tra le più importanti al mondo – si trovano anche strumenti posseduti e ideati da Galileo Galilei: il celebre fisico e astronomo che, all’inizio del Seicento, sostenne la teoria copernicana eliocentrica in opposizione alla visione geocentrica della Chiesa Cattolica. Accusato di eresia, Galilei fu costretto ad abiurare ma le sue scoperte sono state successivamente confermate e oggi, nel Museo a lui intitolato, possiamo osservare da vicino alcuni degli oggetti che hanno contribuito alla scienza moderna.

Francesco Jodice per le Gallerie degli Uffizi: intervista al vincitore del Premio Orbital Cultura 2023
“Le fotografie vogliono volutamente alludere, con lieve ironia, ad una dimensione da cartolina come dispositivo di autodifesa dalla consunzione imposta dalla globalizzazione”. Commenta così Francesco Jodice, artista di fama internazionale, le istantanee realizzate nel 2023, quando ha vinto il Premio Orbital Cultura e ha avuto l’opportunità di immortalare alcuni dei musei più importanti del patrimonio fiorentino.
Lo abbiamo raggiunto per farci raccontare di più di questa esperienza e della sua visione artistica.

La Tribuna degli Uffizi: cuore del primo museo moderno e scrigno di meraviglie
Poco oltre la metà del primo corridoio delle Gallerie degli Uffizi si apre la celebre Tribuna. Un ambiente magnifico e raffinato, voluto dal granduca Francesco I de’ Medici e progettato come vera e propria camera delle meraviglie. Oggi è possibile ammirarla da vari punti ma, per ragioni di conservazione, non è più accessibile al pubblico. Nel tempo, l’assetto di questa sala è stato modificato per tutelare gli oggetti originariamente conservati: la conformazione particolare dell’ambiente, i suoi rivestimenti e arredi preziosi, i capolavori esposti lasciano tuttora senza parole.

I Compassi d’Oro di Bruno Munari, designer e artista poliedrico
Artista indipendente, grafico pubblicitario, autore di libri per bambini e per adulti, ideatore di prodotti industriali e di Macchine inutili: durante la sua lunga e prolifica carriera, Bruno Munari (1907-1998) è stato tutto e il suo contrario. Mosso da una curiosità irrefrenabile e da un’immaginazione sconfinata, ha saputo coniugare fantasia e ingegno, libertà creativa e progetto in opere che risultano ancora oggi originali e attuali. La sua attività di designer è stata più volte acclamata, tanto che Munari ha ottenuto per ben quattro volte il Compasso d’Oro, il più antico e prestigioso riconoscimento del settore. E forse ti stupirà sapere che il merito è anche di una scimmietta…

Il vaso François: storia del magnifico cratere greco nato (almeno) due volte
Manufatto eccezionale, il vaso François è una testimonianza rara e preziosa della produzione di ceramica attica. Talmente rara e talmente preziosa che qualche studioso ha proposto di ribattezzarlo Rex vasorum, Re dei vasi. Merito della sua forma insolita e dalle magnifiche scene dipinte che lo decorano interamente. Dinamismo e staticità, solennità e pathos struggente si alternano in quest’opera unica, che porta ancora i segni di una storia fortunata e a tratti rocambolesca.

Casa Manzoni, il Museo che celebra l’universo intimo del grande scrittore
Casa Manzoni unisce il fascino dell’abitazione illustre alla funzione documentale tipica del museo. Dimora milanese del grande scrittore dal 1814 fino alla sua morte, mantiene intatte alcune stanze dell’assetto originale e ne dedica altre al racconto dell’uomo, dello scrittore e della sua opera. Un percorso museale ricco e recentemente rivisto – secondo il progetto dello studio di architettura di Michele De Lucchi – conduce i visitatori alla scoperta di una delle figure più importanti dell’Ottocento italiano.

La Galleria Palatina di Palazzo Pitti: un’immersione nella pittura rinascimentale e barocca
La Galleria Palatina è uno dei musei di Palazzo Pitti, antica residenza granducale nel centro di Firenze. Situata al piano nobile dell’edificio, insieme agli Appartamenti Reali e Imperiali, custodisce oggi una raccolta di dipinti unica al mondo, un’eccellenza nel panorama italiano per la sua conformazione, rimasta pressoché invariata dal XVIII secolo a oggi.
Opere di Raffaello, Tiziano, Bronzino, Rubens e Caravaggio (solo per citarne alcuni) occupano le pareti delle magnifiche sale, decorate da stucchi, ori e affreschi: testimonianza del gusto sopraffino del collezionismo mediceo e della successiva amministrazione lorenese.

Salvatore Ferragamo e il suo Museo: l’estro e il genio di un artista della calzatura
Se oggi indossiamo le zeppe, se i nostri tacchi sono comodi, preziosi o semplicemente colorati, il merito è di Salvatore Ferragamo. Di umili origini, ha saputo conquistare le celebrità americane e il pubblico mondiale con l’originalità dirompente delle sue calzature, espressione di uno spirito creativo raro e brillante. Il Museo Salvatore Ferragamo è dedicato alla figura e alle creazioni del grande designer, uno dei protagonisti più importanti e iconici della moda Made in Italy.

Galleria Colonna, una collezione inestimabile tra le mura di uno storico Palazzo
Una dinastia che ha attraversato otto secoli, un palazzo che sprigiona tutta la grandiosità del Barocco, una collezione d’arte di straordinaria ricchezza: sono questi gli elementi di una storia vera eppure incredibile, che attraversa il tempo e giunge fino a noi. L’indirizzo è Piazza SS. Apostoli 66 a Roma: è qui che dal XIV secolo sorge Palazzo Colonna, dal nome della famiglia che vi abita tuttora. Una residenza sontuosa, sede di una delle più importanti Gallerie d’arte cittadine.

Da Giorgione a Veronese, l’esplosione del colore conquista la pittura veneta del Cinquecento
Unica ed eccezionale, Venezia non è solo meta imprescindibile per chiunque visiti l’Italia, ma anche una tappa importante per chi ama l’arte. È proprio qui che, nel Cinquecento, si sviluppa un nuovo modo di dipingere, capace di rivaleggiare con la scuola tosco-romana e di imporsi nel panorama culturale del tempo. Scopriamo assieme i tratti principali e i protagonisti del cosiddetto Rinascimento veneziano.

Il Corridoio Vasariano, un suggestivo passaggio aereo tra storia e vedute di Firenze
Inedito, accessibile e spettacolare, il Corridoio Vasariano ha riaperto al pubblico alla fine del 2024, dopo un restauro durato otto anni che consente oggi di percorrere lo storico passaggio nella sua interezza. 750 metri coperti che collegano l’antica residenza medicea di Palazzo Pitti alla sede del Governo, Palazzo Vecchio.
Frutto dell’inventiva di Giorgio Vasari, il “passetto fiorentino” – come veniva chiamato all’epoca della sua edificazione – offre un’esperienza unica ai visitatori: ecco cosa aspettarsi.

La Madonna della Seggiola di Raffaello, un’opera di rara intimità familiare conservata a Palazzo Pitti
Nella Sala di Saturno è esposta una delle opere più celebri di Raffaello Sanzio: la Madonna col Bambino e san Giovannino, detta la Madonna della Seggiola. Inserita in una sfarzosa cornice seicentesca, colpisce per il suo carattere intimistico, quasi una finestra aperta su una scena di tenera quotidianità familiare.
Tuttora considerata tra le più riuscite del maestro di Urbino, poco o nulla sappiamo delle sue origini.

Casa Martelli: un’immersione nella vita di un’antica dinastia fiorentina
Per chi non è di Firenze forse questo nome non dirà nulla, eppure i Martelli sono stati un potente casato noto in città fin dal Quattrocento. Banchieri affermati, molto vicini alla famiglia Medici, hanno mantenuto a lungo ricchezze e potere, occupando la storica dimora familiare di via Zannetti fino al 1986, anno della morte di Francesca (1886-1986), signorina e ultima discendente.
Casa Martelli è stata aperta al pubblico nel 2009 e oggi è uno dei più affascinanti musei minori di Firenze. Gli spazi, gli oggetti e le opere d’arte ci raccontano lo stile di vita di questi illustri esponenti della nobiltà fiorentina. Partiamo dunque da loro, dai manufatti tuttora presenti nella casa, per ripercorrere insieme la storia dei Martelli attraverso i secoli.

Dante nelle Gallerie degli Uffizi: un viaggio tra le opere ispirate dal Sommo Poeta
Pochi autori sono riusciti a ispirare artisti del calibro di Giotto, Botticelli, Raffaello e Michelangelo quanto Dante Alighieri (1265-1321), noto ancora oggi in tutto il mondo per la sua Divina Commedia. Uomo di prosa e di poesia, Dante fu costretto ad abbandonare Firenze, che gli diede i natali, per motivi politici. Ciononostante la città ancora conserva molte tracce della sua indimenticata fama.
Come moderni Virgilio, ti guidiamo tra le sale delle Gallerie degli Uffizi alla scoperta di alcune delle opere più suggestive legate al Sommo Poeta e alle sue parole.

Il Mercurio di Giambologna, icona insuperata del Manierismo fiorentino
Risoluto, talentuoso, caparbio, Giambologna – nato Jean de Boulogne – è tra i protagonisti del Cinquecento italiano e ancora oggi chi visita Firenze non può fare a meno di ammirarne le opere. Tra le più sorprendenti, celebri e riprodotte c’è sicuramente il suo Mercurio volante (1580, Firenze, Museo del Bargello), divenuto simbolo del Manierismo e dei suoi audaci equilibrismi formali.

Il bello del brutto: un inedito sguardo sull’arte tra Quattro e Cinquecento
Nel corso della storia dell’arte occidentale, il Brutto ha subito un’interessante evoluzione. Inizialmente vista come semplice negazione della bellezza, la bruttezza ha gradualmente acquisito lo status di categoria estetica. Un mutamento del gusto e della cultura che rende ancora più difficile definire cosa sia bello o brutto in arte.
Abbiamo scelto alcuni temi che esaltano l’idea di bruttezza tra Quattro e Cinquecento.

Alto artigianato fiorentino: la storica Fonderia artistica Marinelli
Quella della Fonderia Artistica Marinelli è una storia lunga, fatta di antichi saperi e tradizioni familiari, nella quale arte e alto artigianato fiorentino si uniscono per creare opere uniche, da ammirare e collezionare.
Abbiamo raggiunto il titolare Ferdinando Marinelli, nipote e omonimo dello storico fondatore, per farci raccontare meglio la sua attività, ancora oggi legata all’affascinante tecnica cinquecentesca della fusione a cera persa.

Scolpire lo spazio: alla scoperta di Michelangelo architetto
Sommo scultore, pittore eccelso, Michelangelo è stato anche architetto e letterato nonostante, a suo dire, non fosse davvero né l’uno né l’altro. Eppure, ha scritto numerosi versi in rima (pubblicati dopo la sua morte) e progettato diversi edifici tra Firenze e Roma. Molte furono le opere nemmeno iniziate, tra quelle realizzate ne abbiamo scelte tre che hanno rivoluzionato profondamente la tradizione: una qualità che Michelangelo ha esercitato in tutte le arti in cui era maestro.

Mitologia greca: storie di dei ed eroi in pittura e scultura
Dalla sua nascita agli albori della civiltà ad oggi, il mito greco non ha mai smesso di affascinare letterati, filosofi e artisti. Sopravvissuto alle conquiste romane, alle invasioni barbariche, alle revisioni del cristianesimo e oltre, è giunto sino a noi anche grazie alle opere di pittori e scultori che ne hanno immortalato le storie. Dal Rinascimento in poi, infatti, dei, eroi e personaggi antichi tornano alla ribalta, riscoperti e celebrati per le loro gesta o per il loro significato politico, etico e morale. Esploriamoli assieme, soffermandoci su alcuni dei capolavori più celebri dedicati alla mitologia classica.

Allegoria del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti: guida all’interpretazione
Tra il 1338 e il 1339, la magistratura senese dei Nove (cittadini scelti per amministrare la città) commissiona ad Ambrogio Lorenzetti (1290-1348) la decorazione parietale della Sala della Pace del Palazzo Pubblico, sede delle riunioni governative. Il risultato è un ciclo di affreschi monumentale, a lungo intitolato La pace e la guerra e oggi noto come L’allegoria del buon governo. Una rappresentazione della metafora del governo giusto e ingiusto e dei rispettivi effetti sulla città e la campagna: una straordinaria pittura politica che tanto ha da dire sia sul piano simbolico, che su quello storico. Vediamo più da vicino di cosa si tratta.

L’Annunciazione in pittura: viaggio tra le più suggestive rappresentazioni tra Medioevo e Rinascimento
L’Annunciazione è uno dei temi più ricorrenti dell’arte cristiana: fin dal VI secolo pittori e scultori si sono misurati con la rappresentazione di questa scena sacra, con esiti molto diversi tra loro. Qui ne vogliamo ricordare alcune – prodotte tra il Medioevo e il Rinascimento – che, per le loro qualità o per le innovazioni introdotte, si distinguono da tutte le altre.

Vita e opere di Achille Castiglioni tra innovazione, funzionalità e ironia
Quando si parla di design italiano, è difficile non pensare subito ad Achille Castiglioni e a suo fratello Pier Giacomo. Architetti e designer pluripremiati, dagli anni Quaranta in poi hanno firmato insieme alcuni dei progetti più originali del panorama italiano e internazionale, e realizzato oggetti tuttora presenti nelle nostre case e nei musei di tutto il mondo. Per capire quanto dobbiamo ai fratelli Castiglioni e in particolare ad Achille ne ripercorriamo assieme la vita e le opere, concentrandoci soprattutto sui prodotti industriali.

Il nudo attraverso i secoli: dai greci a Tiziano in 5 capolavori
Il corpo umano è da sempre oggetto di attenzione degli artisti: le rappresentazioni della nudità sono presenti fin dall’antichità, ma il loro significato cambia con
La Chimera di Arezzo: il capolavoro etrusco tra mito, arte e mistero
Fu ritrovata il 15 novembre 1553 alle porte di Arezzo, mentre si scavava per edificare le nuove mura cittadine. Era arrugginita e sporca, la coda in frammenti, due zampe rotte, occhi e fauci mancanti. Eppure, non c’erano dubbi: era una scultura etrusca. Ed era magnifica.
Fin dal suo rinvenimento, la Chimera di Arezzo ha generato interesse e ammirazione, e persino un certo timore. Conservata oggi all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, non smette di stupire e incantare chi la guarda: scopriamo di più di questo straordinario reperto storico.

Beato Angelico e oltre: cosa vedere al museo di San Marco di Firenze
Situato nell’area monumentale del convento domenicano, il Museo di San Marco custodisce la più grande collezione di opere del Beato Angelico, che qui visse e operò per molti anni.
Ma questo è solo uno dei motivi per cui visitarlo.
Al suo interno sono conservati anche capolavori di Frà Bartolomeo, di Paolo Uccello e di Domenico Ghirlandaio, solo per citarne alcuni, mentre l’architettura degli ambienti, ad opera di Michelozzo, testimonia l’equilibrio formale e spaziale tipico del primo Rinascimento. Uno scrigno di tesori ti attende. Ecco cosa vedere al Museo di San Marco a Firenze.

La caricatura: un’arte in bilico tra satira e bellezza
Ironica, eccessiva, tagliente: la caricatura è l’arte controversa per definizione. L’autore colpisce dove fa più male, i personaggi ritratti ne rimangono spesso offesi, chi li osserva se la ride. La storia della caricatura è fatta di questioni personali ma anche sociali e politiche. In questo articolo, ripercorriamo la sua nascita e il suo sviluppo in Europa, soffermandoci su alcuni dei suoi protagonisti più rilevanti.

Vico Magistretti: vita e opere di un architetto e designer Compasso d’Oro
Architetto e designer di fama mondiale, Vico Magistretti (1920-2006) ha saputo reinterpretare la tradizione con materiali e tecnologie innovative, lasciando un segno indelebile nella storia del design italiano e non solo.
Dagli anni Cinquanta ad oggi, i suoi oggetti d’arredo non hanno mai smesso di abitare case e musei internazionali, definendo nuovi modi di vivere e di intendere il progetto.

L’Annunciazione di Beato Angelico al Museo di San Marco, tra Gotico e Rinascimento
Sono molti gli aspetti che fanno del Museo di San Marco a Firenze un luogo davvero unico nel suo genere. Nato come convento, venne in parte secolarizzato nella seconda metà dell’Ottocento, quando fu decretato monumento di importanza nazionale.
Al suo interno è conservata oggi la più grande collezione delle opere del Beato Angelico, artista-frate che qui visse e operò a lungo realizzando un imponente ciclo di affreschi. Tra questi, l’Annunciazione – tema ricorrente nella sua pittura – incanta gli spettatori con la sua imponente e raffinata sobrietà: un vero capolavoro del primo Rinascimento.

La cupola del Brunelleschi: simbolo di Firenze e dell’architettura rinascimentale nel mondo
Emblema di Firenze, la cupola della chiesa di Santa Maria del Fiore domina la città e, a seicento anni dalla sua costruzione, lascia ancora abbacinati per la sua insuperata imponenza. È infatti, ancora oggi, la più grande cupola in muratura mai realizzata, frutto della genialità di Filippo Brunelleschi, architetto visionario dal carattere fumantino.
All’epoca della sua edificazione, pochi avrebbero scommesso sulla riuscita del progetto che – come racconta Vasari1 – rischiò più volte di naufragare…

Cani, gatti e specie esotiche: gli animali nell’arte del Rinascimento
Un nuovo interesse per la natura e il retaggio della simbologia medievale: sono queste le chiavi di lettura dei dipinti del Rinascimento dove compaiono gli animali. L’arte figurativa di questo periodo si concentra infatti sulla rappresentazione realistica del mondo, senza però dimenticare quel ricco repertorio di metafore e allusioni tipiche dell’epoca precedente. Così, gatti, cani, volatili e specie esotiche fanno capolino nelle opere dei pittori del Quattro e del Cinquecento con significati per noi talvolta oscuri. Questo breve percorso nella zoologia rinascimentale ci aiuta a interpretarli e a comprendere ancora meglio le intenzioni degli artisti.

La pittura paesaggistica: viaggio tra i protagonisti del genere, da Giotto ai Macchiaioli
Simbolico, realistico, evocativo: nel corso dei secoli, il paesaggio ha assunto connotazioni e significati diversi a seconda del periodo storico, della corrente artistica e dell’autore.
Vogliamo ripercorrerne qui l’evoluzione attraverso alcune delle tappe più significative, dagli albori alle soglie dell’Impressionismo.

Le opere di Bronzino a Firenze: guida alla scoperta del genio manierista
Artista e letterato, Agnolo Bronzino (1503 – 1572) è stato autore tra i più poliedrici e prolifici della stragione manierista fiorentina e, per questo, grandemente lodato anche dai suoi contemporanei. Divenuto pittore ufficiale alla corte di Cosimo I de’ Medici, ne ritrasse la famiglia e realizzò affreschi e dipinti per le numerose dimore medicee. Questa posizione gli assicurò anche la benevolenza della nobiltà e dei ricchi mercanti della città, che a loro volta ne furono grandi committenti.
Visse a Firenze gran parte della sua vita ed è qui che si conservano alcune delle sue opere più iconiche. Ne abbiamo scelte cinque che spiccano per maestria pittorica e notorietà: scopriamole assieme!
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€7,90Il prezzo originale era: €7,90.€5,53Il prezzo attuale è: €5,53.
