
Il Chianti si racconta: arte e storia locale al Museo Ghelli di San Casciano
Arroccato sulle dolci colline del Chianti (nella provincia fiorentina), San Casciano Val di Pesa è un pittoresco borgo medievale, sede di storiche ville, tenute nobiliari
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Arroccato sulle dolci colline del Chianti (nella provincia fiorentina), San Casciano Val di Pesa è un pittoresco borgo medievale, sede di storiche ville, tenute nobiliari

Non tutti i castelli, nel passaggio dei secoli, sono rimasti amministrati dalla stessa famiglia.
Non tutti i castelli conservano inalterato il fascino delle epoche passate. Non tutti i castelli hanno un fantasma che li abita e che, all’occorrenza, comunica con i vivi il suo disappunto. Non tutti, ma la Rocca Meli Lupi di Soragna, in provincia di Parma, sì. Questo antico castello medievale trasformato in dimora principesca, è la casa di Diofebo VI Meli Lupi, nobile discendente dello storico casato, e custodisce ancora oggi tesori e misteri tutti da scoprire, compresa una presenza spettrale…

Antica porta romana, fortezza medievale, castello principesco e sede del primo Senato del Regno d’Italia: Palazzo Madama a Torino, nella centralissima piazza Castello, dal 1934 ospita le collezioni del Museo Civico. Quattro piani di manufatti e opere, dal Medioevo all’epoca barocca, raccontano la storia dell’arte e dell’artigianato del territorio.
Percorriamo insieme le sale di questo incantevole museo – uno degli edifici più eleganti della città – e soffermiamoci su alcuni oggetti curiosi e particolarmente significativi.

Solenne ed elegante, Palazzo Maffei chiude come una quinta l’incantevole piazza delle Erbe, nel cuore di Verona. La facciata seicentesca, animata da vivaci decorazioni barocche, prelude agli interni allestiti con i tesori della raccolta di Luigi Carlon. Imprenditore e collezionista appassionato, Carlon ha fatto dell’antica dimora Maffei una vera e propria Wunderkammer contemporanea, dove antico e moderno si incontrano rivelando connessioni inedite e suggestive.

Rinominato Museo Galileo nel 2010, lo storico Istituto di Storia delle Scienze dell’Università di Firenze è dedicato alle testimonianze materiali della scienza italiana ed è stato il primo del suo genere in Italia. Nella collezione – tra le più importanti al mondo – si trovano anche strumenti posseduti e ideati da Galileo Galilei: il celebre fisico e astronomo che, all’inizio del Seicento, sostenne la teoria copernicana eliocentrica in opposizione alla visione geocentrica della Chiesa Cattolica. Accusato di eresia, Galilei fu costretto ad abiurare ma le sue scoperte sono state successivamente confermate e oggi, nel Museo a lui intitolato, possiamo osservare da vicino alcuni degli oggetti che hanno contribuito alla scienza moderna.

Poco oltre la metà del primo corridoio delle Gallerie degli Uffizi si apre la celebre Tribuna. Un ambiente magnifico e raffinato, voluto dal granduca Francesco I de’ Medici e progettato come vera e propria camera delle meraviglie. Oggi è possibile ammirarla da vari punti ma, per ragioni di conservazione, non è più accessibile al pubblico. Nel tempo, l’assetto di questa sala è stato modificato per tutelare gli oggetti originariamente conservati: la conformazione particolare dell’ambiente, i suoi rivestimenti e arredi preziosi, i capolavori esposti lasciano tuttora senza parole.

Casa Manzoni unisce il fascino dell’abitazione illustre alla funzione documentale tipica del museo. Dimora milanese del grande scrittore dal 1814 fino alla sua morte, mantiene intatte alcune stanze dell’assetto originale e ne dedica altre al racconto dell’uomo, dello scrittore e della sua opera. Un percorso museale ricco e recentemente rivisto – secondo il progetto dello studio di architettura di Michele De Lucchi – conduce i visitatori alla scoperta di una delle figure più importanti dell’Ottocento italiano.

La Galleria Palatina è uno dei musei di Palazzo Pitti, antica residenza granducale nel centro di Firenze. Situata al piano nobile dell’edificio, insieme agli Appartamenti Reali e Imperiali, custodisce oggi una raccolta di dipinti unica al mondo, un’eccellenza nel panorama italiano per la sua conformazione, rimasta pressoché invariata dal XVIII secolo a oggi.
Opere di Raffaello, Tiziano, Bronzino, Rubens e Caravaggio (solo per citarne alcuni) occupano le pareti delle magnifiche sale, decorate da stucchi, ori e affreschi: testimonianza del gusto sopraffino del collezionismo mediceo e della successiva amministrazione lorenese.

Se oggi indossiamo le zeppe, se i nostri tacchi sono comodi, preziosi o semplicemente colorati, il merito è di Salvatore Ferragamo. Di umili origini, ha saputo conquistare le celebrità americane e il pubblico mondiale con l’originalità dirompente delle sue calzature, espressione di uno spirito creativo raro e brillante. Il Museo Salvatore Ferragamo è dedicato alla figura e alle creazioni del grande designer, uno dei protagonisti più importanti e iconici della moda Made in Italy.

Una dinastia che ha attraversato otto secoli, un palazzo che sprigiona tutta la grandiosità del Barocco, una collezione d’arte di straordinaria ricchezza: sono questi gli elementi di una storia vera eppure incredibile, che attraversa il tempo e giunge fino a noi. L’indirizzo è Piazza SS. Apostoli 66 a Roma: è qui che dal XIV secolo sorge Palazzo Colonna, dal nome della famiglia che vi abita tuttora. Una residenza sontuosa, sede di una delle più importanti Gallerie d’arte cittadine.
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